Per chi ha i soldi fermi da mesi, o un PAC già partito senza ricordarsi bene perché.
Dopo la live ricevi la registrazione.
I soldi sono sul conto e la lista degli ETF è aperta da settimane. Ogni volta che stai per decidere trovi un confronto in più da fare, e la decisione slitta di un'altra settimana.
Oppure hai già cominciato. Il versamento parte ogni mese, e poi basta un video, un articolo o una proposta della banca per farti chiedere se cambieresti qualcosa.
Sembrano due situazioni opposte. Sotto c'è la stessa domanda: come faccio a sapere se quello che sto facendo regge?
Nel 2014 sapevo di finanza molto più che nel 2012. E non avevo spostato un euro.
Nel 2010 sono entrato in filiale con 1.000 euro e l'idea di metterne da parte 100 al mese, e ho firmato per il fondo che mi hanno proposto. Per due anni non l'ho guardato davvero. Per altri due ho studiato: articoli, forum, libri, confronti.
Ogni cosa che imparavo mi dava un'opzione in più da valutare, e nessun criterio per scegliere fra quelle che avevo già.
Nel 2014 ho finalmente messo due numeri sulla stessa riga, e mi ci sono voluti dieci minuti: il mio fondo aveva fatto parecchio meno del mercato su cui investiva. Il termine di paragone era scritto nel documento del prodotto dal primo giorno. Io intanto cercavo lo strumento successivo.
Avevo cominciato dalla domanda che va fatta per ultima.
Le domande sono quattro, e l'ordine in cui le fai conta più delle risposte.
Quanto posso perdere senza vendere.
In euro, con i miei soldi, il giorno in cui l'app mi dice -30%.
Per quanto tempo posso non toccare questi soldi.
Che forma deve avere il portafoglio perché quel numero e quel tempo stiano insieme.
Con quali criteri scelgo lo strumento che quella forma la realizza.
Solo la quarta parla di ETF, ed è quella da cui partiamo quasi tutti. Una domanda che dipende da tre risposte che non hai non ha fondo: puoi confrontare strumenti per anni e trovarne sempre uno che su un parametro fa meglio del precedente.
Si parte dal tuo numero. Allo strumento si arriva per ultimo.
Quanto puoi perdere senza vendere
Sul primo foglio scrivi la cifra a cui la tua mano si muove. Poi la metti accanto a tre modi di costruire un portafoglio negli anni peggiori: quanto sono scesi e quanto ci hanno messo a tornare. Sono dati storici, con la loro fonte. Il secondo numero quasi nessuno lo guarda.
Per quanto tempo puoi non toccarli
Quanto reggi di stare sotto, e fra quanto ti serviranno quei soldi. Comanda il più corto.
Che forma deve avere il portafoglio
Perché nessuno strumento da solo fa tutto, e cosa fa davvero la parte che tutti chiamano tranquilla, compreso l'anno in cui ha smesso di farlo.
Con quali criteri scegli lo strumento
Tre trappole che costano soldi senza comparire quando compri, e quattro parametri per confrontare due strumenti che sembrano identici.
Tre fogli scritti da te, e la registrazione.
Il numero che regge
La cifra che puoi vedere sparire dal conto senza vendere, in euro, e per quanto tempo. È il primo foglio, e il metro di tutto il resto.
Le quattro domande
La mappa del metodo in una pagina, nell'ordine giusto, da riprendere ogni volta che devi decidere qualcosa sui tuoi soldi.
Le due domande
Quanto è sceso nel momento peggiore, e quanto ci ha messo a tornare come prima. Da fare a chiunque ti proponga qualcosa: la banca, un consulente, l'amico che ti manda un ETF su WhatsApp. E anche io.
Dopo la live ricevi la registrazione, per tornare con calma sui passaggi che ti servono.
È per te se
hai dei soldi fermi o un portafoglio già partito, un orizzonte di dieci, vent'anni, e vuoi rispondere alle quattro domande con i tuoi numeri, una volta bene. Vale anche se investi da anni.
Non è per te se
cerchi il nome di un ETF, o qualcuno che ti dica se il tuo portafoglio è giusto. Quella risposta la può dare solo chi conosce la tua situazione ed è abilitato a darla. Qui impari l'ordine e i criteri, e la scelta degli strumenti resta tua.

Sono Rocco Fontana.
Sono passato da 15.000 € di debiti a oltre 50.000 € investiti, senza eredità, senza colpi di fortuna, senza trading. In mezzo ci sono gli errori che mi sono costati di più: fondi costosi mai controllati davvero, portafogli complicati senza motivo, decisioni rimandate per paura di sbagliare.
Il workshop raccoglie l'ordine che ho costruito uscendone: niente formule magiche, niente portafogli da copiare, niente promesse di rendimento.
Le quattro domande
Sabato 12 dicembre alle 16:30, in diretta online
75 minuti, tre fogli, la registrazione dopo la live.
Le iscrizioni chiudono venerdì 11 dicembre alle 23:59.